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Cos'è il Counseling?
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Il Counseling, come intervento di orientamento esistenziale che si avvale di precise abilità comunicative, è nato e si è sviluppato in America a partire dagli anni ’40 del secolo scorso.
Le competenze nella gestione della relazione interpersonale e l’utilizzo di tecniche di problem solving lo rendono un’azione efficace e concreta nel breve periodo.
La relazione di sostegno resa possibile dal Counseling si caratterizza per un impiego consapevole e strategico dell’empatia nell’incontro fra utente e agevolatore. Notevole rilievo viene dato alle ricadute positive del processo di aiuto sull’intera rete sociale di appartenenza.
La figura del Counselor, ampiamente diffusa negli Stati Uniti, nel Canada, in Gran Bretagna e in diversi stati europei, dove è inserita con successo in molti contesti della vita sociale (scuole e università, ospedali e centri di assistenza sanitaria, aziende, associazioni e centri di aggregazione), ha una sua precisa identità e si differenzia dalle professioni di cura orientate alla patogenesi - in particolar modo dallo psicologo e dallo psicoterapeuta - posizionandosi sul versante della salutogenesi e dell’empowerment individuale e di gruppo.
Bibliografia in lingua italiana sul Counseling
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Cosa fa il Counselor?
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Il Counselor, fornendo una presenza rassicurante e avvalendosi di specifiche competenze professionali, costruisce una relazione stabile e protetta, che aiuta il cliente in momentaneo stato di crisi a fronteggiare le difficoltà incontrate e a riavviare il proprio percorso di crescita.
Il colloquio in un contesto di Counseling, che differisce sia dalle normali relazioni tra amici che dall’intervento clinico condotto da un medico, permette al cliente di far luce sui fattori personali ed ambientali che concorrono al mantenimento del disagio, al fine di stimolare in lui lo sviluppo delle proprie potenzialità e la scelta responsabile di risoluzioni al problema.
La natura prevalentemente semi-direttiva dell’azione di counseling fa sì che il Counselor venga visto dall’interlocutore come un professionista esperto che non punta a cambiare l’altro, ma piuttosto a renderlo consapevole delle sue risorse positive da valorizzare.
Il Counselor offre quindi al cliente:
- ASCOLTO E ACCOGLIENZA INCONDIZIONATA;
- COMPRENSIONE EMPATICA;
- UNA GUIDA ESPERTA PER RITRACCIARE LE COORDINATE DEL PROBLEMA E SVILUPPARE CAPACITA' AUTONOME DI FRONTEGGIAMENTO;
- UN INTERVENTO DI ORIENTAMENTO ALLA SCELTA PERSONALIZZATO. |
Diventare Counselor
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La formazione in Counseling consiste in un processo di crescita della persona sul piano cognitivo, emotivo e decisionale.
I contenuti teorici e le sperimentazioni pratiche, come previsto dal modello pluralistico-integrato del counseling sintetizzato dall’ASPIC, conducono ad un progressivo aumento della propria consapevolezza e permettono di ridefinire la propria situazione psico-sociale.
La scuola articola l’apprendimento su tre livelli:
SAPERE
- i principi della comunicazione interpersonale
- finalità e metodologie operative del Counseling
- le linee guida di una relazione di aiuto professionale
- i principi di conduzione del colloquio
SAPER FARE
- praticare l’ascolto attivo
- praticare il rispecchiamento empatico
- evitare gli errori comunicativi
- mantenere costante l’atteggiamento di accettazione incondizionata
- procedere sempre effettuando un lavoro di monitoraggio su se stessi
- guidare il cliente verso la produzione di soluzioni alternative rispetto al problema
- facilitare la presa di decisione responsabile nell’interlocutore
SAPER ESSERE
- autonomo
- empatico
- congruente
- disponibile all’accettazione positiva incondizionata
- pronto a rispettare l’altro per i suoi valori, vissuti e per le sue scelte
- paziente e disponibile
- creativo
- sensibile e ricettivo |
Ambiti di intervento
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Il Counseling è una professione specifica che si caratterizza per la natura trasversale delle sue competenze.
Questo significa che l’insieme delle abilità comunicative e relazionali apprese durante la formazione del Counselor sono spendibili non solo in un contesto privato (consulenza alla persona in un setting duale), ma anche, e soprattutto, nelle diverse professioni che prevedono un contatto importante con le persone e con le loro motivazioni più profonde.
Gli ambiti, quindi, nei quali le abilità di counseling sono maggiormente richieste e rappresentano un fattore di successo ormai riconosciuto sono:
- ambito socio-educativo (operatori sociali, educatori, insegnanti, assistenti sociali, mediatori familiari ed interculturali, animatori, operatori di comunità, …);
- ambito sanitario (medici, psicologi, infermieri, operatori socio-sanitari, fisioterapisti, …);
- ambito aziendale ed organizzativo (formatori, orientatori, consulenti, liberi professionisti, manager e imprenditori, …).
In tutte queste aree di intervento il counseling si configura come lo strumento principe per la creazione di relazioni costruttive e soddisfacenti fra operatori e utenti, facilitando il perseguimento degli obiettivi organizzativi e l’applicazione delle linee guida regionali sulla qualità della vita e del lavoro.
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