Il nostro valore aggiunto

L’Associazione ASPIC Scuola Superiore Europea di Counseling Sede di Ancona si è radicata nel territorio marchigiano raggiungendo, negli anni, un riconoscimento diffuso tra gli operatori della salute e le Istituzioni locali. Il fatto di aver portato per prima il counseling nelle Marche (già dal 1997) e la grande esperienza maturata dal team ASPIC in quasi vent’anni di contatto diretto con i bisogni e le esigenze formative di individui e gruppi, rendono l’Associazione una garanzia di qualità nel campo della formazione umana e professionale. La forza del Gruppo, la sua coesione e la costante unità di intenti, spiegano come l’ASPIC di Ancona abbia sviluppato nel tempo una precisa abilità nel creare dei gruppi formativi stabili, vivaci e solidali, delle piccole comunità di apprendimento in cammino verso la salutogenesi. Il rapporto tra staff e allievi, quindi, è il vero valore aggiunto della formazione ASPIC e la precondizione per avvicinarsi al mondo del counseling in modo autentico. Non è un caso che, già a partire dalla prima edizione del Corso Triennale, gran parte dei counselor in formazione abbiano apprezzato la natura fortemente esperienziale delle lezioni, con la relativa possibilità di mettersi in gioco e di crescere in un ambiente protetto. La presenza dei professionisti ASPIC garantisce quel contenimento emotivo indispensabile per vivere l’arte del counseling in prima persona, integrando momenti teorici, pratici ed esperienziali.

Le caratteristiche di eccellenza dell’ASPIC di Ancona, tuttavia, non si esauriscono nel pur centrale lavoro di formazione e accompagnamento dei futuri counselor. Altrettando importante è sempre stata l’azione continua sul territorio tesa a diffondere la cultura del counseling e del benessere relazionale nei diversi contesti della società. Ecco, allora, il grande impegno profuso per l’umanizzazione in medicina, attraverso contatti e progetti sviluppati nel mondo della Sanità e sfociati in percorsi di sensibilizzazione e formazione rivolti a medici, infermieri, operatori socio sanitari,… Il counseling, per come è trasmesso e vissuto appassionatamente dall’ASPIC di Ancona, ha dunque contribuito a migliorare, in ambiti pubblici e privati, l’alleanza professionale e la qualità delle relazioni umane tra gli operatori della sanità e i pazienti, rafforzando l’idea che il disagio di chi è malato non si cura solo con l’impiego di tecnologie sempre più avanzate, ma soprattutto mediante il riconoscimento dell’umanità della persona, dei suoi bisogni, delle sue comprensibili paure. La sensibilità nei confronti del disagio sociale dei nostri tempi e il desiderio di fronteggiarlo mediante l’innalzamento comune della consapevolezza e un’adeguata promozione di stili di vita sostenibili, spingono l’ASPIC di Ancona a creare sempre nuovi percorsi che possano, direttamente o indirettamente, avere una loro utilità sociale nel breve e medio periodo.

In ultimo una peculiarità che caratterizza la nostra struttura è quella di aver seguito sempre l’evoluzione della professione del counselor (finalmente disciplinata a livello statale dalla Legge n.4 del 14/01/2013), contribuendo in modo pionieristico a definirne competenze e campi di applicazione. Recentemente abbiamo inoltre realizzato una prima indagine esplorativa nella Regione Marche per verificare il fabbisogno di counseling nelle realtà operanti nelle aree socio-educativa, sanitaria, assistenziale e riabilitativa. Tutte queste iniziative partecipano alla realizzazione della nostra mission, coerentemente con i valori che ci guidano da sempre.

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